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venerdì 29 settembre 2017

Con la Gente per Nettuno, il futuro del litorale al centro della due giorni promossa dal Movimento

Il 19 e 20 ottobre si terranno due giornate dedicate al litorale. Un workshop organizzato su gruppi tematici aperti a tutti i cittadini di Nettuno, Anzio, Ardea e Pomezia; un convegno conclusivo con interventi di amministratori locali ed esperti del settore. È in corso la raccolta di adesioni per partecipare ai gruppi di lavoro sui temi di interesse pubblico.

Uno sguardo rivolto al litorale. Questo il nucleo tematico sul quale si articoleranno i lavori della due giorni organizzata dal Centro Studi Con la Gente per Nettuno.

I prossimi 19 e 20 ottobre si terrà “Il litorale, quale futuro?”, iniziativa di approfondimento volta a creare un contenitore di idee attuabili in linea con i bisogni dei cittadini, dell’ambiente e del territorio tutto.


Il litorale a sud della capitale riveste un’importanza strategica per lo sviluppo delle nostre città toccando gli aspetti turistici, ambientali, di sicurezza ed economici.
L’appuntamento promosso da Con la Gente per Nettuno sarà articolato in due giornate, la prima - in calendario per il 19 ottobre – si concretizzerà in un workshop che vedrà impegnati quattro gruppi di lavoro nella costruzione di un percorso strategico di interventi e riflessioni sui temi: sicurezza; crescita e compatibilità ambientali; formazione e lavoro; la bellezza per lo sviluppo economico, culturale e turistico.
Il risultato del lavoro svolto verrà presentato il giorno successivo, 20 ottobre, nel corso del convegno al quale parteciperanno le amministrazioni delle città coinvolte ed esperti dei settori interessati.
La due giorni si concluderà con un momento conviviale, cena autofinanziata e intrattenimento musicale. La partecipazione ai gruppi di lavoro è aperta ai cittadini di Nettuno, Anzio, Ardea e Pomezia e sono aperte le adesioni a tutti coloro che vorranno collaborare. Per iscriversi sarà sufficiente mandare una mail all’indirizzo redazione.conlagentepernettuno@gmail.com o chiamare i numeri 346/6618843; 327/0684656.



sabato 15 aprile 2017

BORGO, FARE LO SCERIFFO NON PAGA

L’ordinanza del Sindaco Casto sulla questione “Borgo Medievale” non fa altro che confermare quanto il Movimento Con la Gente per Nettuno ripete ormai da lunghi mesi: l’Amministrazione naviga a vista, senza un progetto coerente e una visione d’insieme della Città, limitandosi ad affrontare in modo disarmonico e miope il problema del giorno.
Sarà la deformazione professionale del Dottor Angelo Casto, sarà l’assoluta mancanza di contatto con il tessuto sociale della città e con i suoi giovani, ma è evidente che il proibizionismo in stile anni Venti non può portare a nulla di buono.
Il problema sicurezza non lo si risolve con un decalogo di divieti avente, come unici risultati, quello di penalizzare gli esercenti commerciali e i circoli privati che fanno legittimo affidamento sulle concessioni ottenute nel corso degli anni, e quello di spostare le risse altrove (da ultimo, ci viene riferito che questa notte, intorno all’1 e 40 è intervenuta la Polizia di Stato per placare una rissa in Piazza Cesare Battisti).
Il Dottor Casto forse non sa che in democrazia le cose non si esigono, nelle società pluraliste tutto passa dal dialogo, dal bilanciamento degli interessi in gioco, non dall'imposizione. Crediamo sia inutile dire che tutti noi che abbiamo a cuore la nostra Nettuno desideriamo avere un Borgo non violento, ma le questioni non si risolvono a colpi di mannaia, servirebbe invece un’operazione chirurgica ben mirata.
Sappiamo bene che la Sicurezza rappresenta una questione di interesse generale che necessita di una risposta adeguata, ma siamo altrettanto consapevoli che tale risposta non viene sicuramente dall’ordinanza firmata il 13 aprile. Sarebbe utile attivare immediatamente un "Tavolo permanente sul Borgo" a cui partecipino, in un clima di generale di leale collaborazione, tutte le forze politiche, istituzionali e sociali coinvolte, per trovare insieme una soluzione condivisa.
Il Borgo è lo specchio della società in cui viviamo nella quale, soprattutto tra i giovanissimi, sono andati persi i valori del rispetto e del senso civico. Non si può affrontare la questione non capendo che è primariamente la Cultura a mancare e non la Sicurezza. Quali attrattive offre la nostra Nettuno ai giovani? In una Città senza cinema, senza teatro, senza biblioteca il risultato è l’inaridimento delle giovani menti. Su questo tema invitiamo la Giunta a una riflessione e ad avere la lungimiranza che si richiede a chi ha ricevuto l’onere e l’onore di governare la nostra Comunità. Vogliamo sapere se siete pronti a rimboccarvi le maniche e dare un futuro dignitoso ai nostri figli, in una Città che sappia ascoltarli.