domenica 5 gennaio 2014

L’insostenibile leggerezza dell’Amministrazione Comunale

Tra eletti mai convalidati e convalide di atti inesistenti, nel Palazzo il caos regna sovrano


La travagliata questione riguardante la convalida degli eletti è stata finalmente oggetto di discussione nell’ultima seduta di Consiglio Comunale tenutasi lo scorso 19 dicembre 2013.
Nel corso della stessa infatti, l’assise ha formalmente e sostanzialmente riconosciuto l’invalidità della deliberazione riguardante la convalida: un procedimento previsto dalla legge proprio nella prima seduta successiva alle elezioni, per valutare l’esistenza o meno di incompatibilità nel rivestire la carica da parte di qualcuno degli eletti.
Un provvedimento essenziale quindi, al quale il Consiglio Comunale di Nettuno non ha adempiuto nella prima seduta dopo le elezioni, né successivamente, riportando però sul relativo atto che fa riferimento alla deliberazione n°32 del 27 giugno 2013 (data appunto del primo Consiglio) che il procedimento era stato deliberato e votato.

Una questione che fin dalla seconda riunione del Consiglio Comunale era stata sollevata dal Consigliere Eufemi, e in seguito dall’intera Opposizione, in ogni seduta e per conoscenza alle Istituzioni competenti, proprio per sottolineare il carattere non veritiero della deliberazione n° 32 che dava per votata la convalida degli eletti.
Nonostante l’intera maggioranza, Sindaco in testa, abbia sempre ribadito nel corso dei mesi la validità della stessa deliberazione, improvvisamente e inaspettatamente, e guarda caso qualche minuto prima dell’approvazione del bilancio 2013, lo scorso 19 dicembre il Presidente del Consiglio Comunale Gianluca Franco, ha convocato con procedura d’urgenza un Consiglio Comunale con all’Ordine del giorno il punto “Convalida degli Eletti – determinazione”.

Perché tale urgenza, considerata l’essenzialità di un atto che doveva essere assunto già dal primo Consiglio Comunale, come recita il Testo Unico degli Enti Locali?

La questione purtroppo però si è fatta ancora più complicata perché proprio nella seduta del 19 dicembre, anziché ritenere inesistente e quindi nullo un atto che solo adesso, per ammissione della stessa assemblea, non è mai stato votato e quindi non può essere mai stato deliberato, il Consiglio Comunale delibera di convalidare la convalida degli eletti, la stessa mai avvenuta.

Con la stessa serietà e rigidità con la quale abbiamo portato avanti questa battaglia fin dal nostro insediamento, ora chiediamo: come si fa a convalidare un atto inesistente? E le delibere assunte negli ultimi sei mesi da un Consiglio non convalidato sono legittime? E se non lo fossero? Né, come qualcuno dice, la convalida degli eletti può essere considerato un atto meramente formale, altrimenti perché la maggioranza in fretta e furia e con procedura d’urgenza decide di deliberare la convalida della convalida con atto postumo? E perché nei sei mesi successivi al primo Consiglio non lo ha mai fatto? C’era qualche incompatibilità da nascondere, qualcosa da sistemare? O è stata solo arroganza non volere riconoscere le ragioni dell’Opposizione?

Ora la questione è veramente complicata e il rischio di annullamento degli atti fin qui assunti è certamente possibile e concreto e ciò solo a causa di atteggiamenti che portano ad affrontare con superficialità anche atti così fondamentali per la vita istituzionale dell’Ente.

E, infine, come non citare il Prefetto di Roma, che era stato indotto dall’Amministrazione, con un documento a firma dell’ex Segretario Allocca, a credere che la votazione fosse avvenuta, cosa pensa di fare di fronte a un così grave sconvolgimento dei fatti?



L’Opposizione Consiliare

sabato 4 gennaio 2014

Nettuno, la città affonda. Chiavetta dalla plancia del Titanic ordina di fare festa

Scuole che attendono una sistemazione, strade da rifare, commercianti stretti dalla morsa del cantiere di piazzale Berlinguer, famiglie che chiedono aiuto …eppure si spendono altri 135 mila euro per concerti e spettacoli solo a fine anno, per un totale di 1 milione e 600 mila euro.

Festività natalizie sull’onda delle spese folli. A nulla sono valse le critiche e il richiamo a una gestione più parsimoniosa della cosa pubblica. La Giunta Chiavetta decide comunque di stanziare oltre 135 mila euro per concerti e spettacoli nel periodo natalizio.
Ammontano così a 1 milione e 600 mila euro le uscite per le feste soltanto nell’anno 2013.
Aumento di Tarsu, di Imu, commercianti su lastrico, cantieri fantasma, opere da concludere, sembrano nulla di fronte al “regalo” dell’Amministrazione ai cittadini: eventi e divertimento gratis.

In tal senso non fa certo meraviglia il pienone delle serate del 31 dicembre e del 1° gennaio in piazza Cesare Battisti, anche se c’è una cospicua parte di popolazione che non ha fruito dei suddetti eventi finanziati con le tasse in aumento e quindi con i soldi degli stessi cittadini.

Quello che sorprende, almeno le persone che non hanno memoria corta e con un minimo di capacità di analisi critica, è la sfrontatezza con la quale si continua a sperperare denaro pubblico gettando fumo negli occhi ai cittadini.

La città che ha brindato al nuovo anno sulle note di Paolo Belli, non è forse la stessa che ha da poco scoperto la reale situazione del cantiere di Piazzale Berlinguer, la mancanza di pareri necessari e la possibilità (purtroppo non così remota) che tutto rimanga fermo ancora per molto tempo?

Siamo convinti che tra i cittadini che hanno partecipato al costosissimo Capodanno nettunese, tanti siano in grado di farsi delle domande e di non farsi abbindolare da una politica che tende a riempire il terzo tempo per far passare in secondo piano i reali problemi della città.

Se solo si pensa alle condizioni delle scuole e a quelle delle strade per le quali già da tempo è urgente una sistemazione; quante situazioni sociali si sarebbero potute sostenere e quanto il settore dei servizi avrebbe beneficiato di somme così ingenti destinate invece a feste ed eventi?

Continuiamo a ribadire la grave situazione in cui versa il Comune di Nettuno, di cui probabilmente la punta dell’iceberg è costituita dalla volontà di fare dei cittadini quel che si vuole. 

Contenti con feste e fuochi d’artificio, ignari quando invece avrebbero bisogno di capire qualcosa in più su ciò che accade nel territorio che abitano.



L’Opposizione Consiliare


sabato 28 dicembre 2013

Natale con la buca di piazzale Berlinguer. Subito staccati i manifesti a firma dell’Opposizione

Veicoliamo su questo blog l'iniziativa dei Consiglieri di Opposizione, riguardante l'affissione di manifesti sul caso del parcheggio di Piazzale Berlinguer


La lunga battaglia dell’Opposizione consiliare sul cantiere fantasma di piazzale Berlinguer non si è astenuta dall’invocare la partecipazione coesa della città attraverso manifesti che invitano a ribellarsi contro lo stallo dei lavori che ha paralizzato Nettuno.

Poche parole ma un messaggio chiaro e difficilmente contrastabile: “Per il secondo anno consecutivo il Centro Cittadino è ucciso dal finto cantiere di piazzale Berlinguer mentre i commercianti sono sul lastrico”.

Niente di più vero se si considera che l’onda di crisi riscontrata su scala nazionale è andata a sommarsi  al totale blocco del centro di Nettuno, intasato e privo di posti auto, causa che ha spinto molti residenti a dirigersi verso centri commerciali per i regali di Natale.


La maggior parte dei manifesti è stata affissa solo per poche ore. Sono stati infatti strappati da operai al servizio del Comune (in questo caso molto efficienti mentre la città è sporca) come a voler negare quel diritto di critica che non inventa frottole, ma fa luce su una realtà purtroppo triste con la quale cittadini e commercianti fanno i conti tutti i giorni, ormai da oltre un anno e chissà per quanto tempo ancora.

giovedì 19 dicembre 2013

Piazzale Berlinguer. Genio Civile e non solo prima che il multipiano abbia inizio

Si prevede un tortuoso iter prima che le ruspe possano iniziare a muoversi all'interno del cantiere bunker del parcheggio di piazzale Berlinguer.
Alla città di Nettuno rimane infatti una lunga attesa fatta di pareri mancanti, revisioni rimaste in sospeso e altre ancora da fare.
Così, mentre mesi fa in molti andavano fieri dell'opera al grido di "E' tutto vero!", ora gli stessi si trovano costretti ad accettare l'amara realtà, ben diversa da quella della terra distribuita in bustine durante la recente campagna elettorale.

Infatti, oltre al parere del Genio Civile, non rispondono all'appello neanche altri pareri fondamentali; per di più il progetto esecutivo dovrà tornare in Regione e la convenzione per la concessione del servizio dovrà essere oggetto di discussione in un Consiglio Comunale, ci auguriamo prossimo.

Speriamo che prima o poi, nonostante le nere previsioni, si riesca a vedere qualche spiraglio di luce.

mercoledì 18 dicembre 2013

Piazzale Berlinguer. I lavori rimarranno fermi, manca il parere del Genio Civile

La maggioranza ha bocciato la proposta di deliberazione sul parcheggio di Piazzale Berlinguer portata in Consiglio dall’opposizione. 

Nel testo della proposta la richiesta di provvedimenti urgenti da assumere in merito al cantiere e l’esigenza di chiarimenti sullo stato dei lavori, fermi dall’ottobre 2012, con un breve intervallo di ruspe all’opera nei primi giorni del mese di maggio 2013. 

Proprio allora il Sindaco dichiarava l’inizio delle operazioni di scavo per la realizzazione del parcheggio multilivello sotterraneo, omettendo però la mancanza di pareri senza i quali l’opera non potrà mai vedere la luce. Solo durante la seduta consiliare di lunedì 16 dicembre infatti, la città è potuta venire a conoscenza del fatto che, per procedere con l’opera, si dovrà attendere il parere del Genio Civile.

Fumo negli occhi ai cittadini, forte colpo da incassare per i commercianti giunti al secondo Natale senza un centro cittadino praticabile. 

La dichiarazione del Sindaco in assise ha negato la presenza di errori sostanziali nella convenzione con la società appaltatrice ParkRoi Srl, tra il silenzio – assenso dell’intera maggioranza, fatta eccezione per il Consigliere Nicola Burrini che ha dichiarato la convenzione “da rivedere e portare in Consiglio”. 

Allora perché recintare un’area così nevralgica per la città? E perché annunciare l’inizio degli scavi, pur sapendo che, oltre all'aver creato un’enorme buca, non si potrà procedere?

L’opposizione è rigida, chiare le sue domande: “quando inizierà l’opera e quando vedrà la fine?”. Deludente non ricevere nessuna risposta a una seria problematica che congelerà il centro di Nettuno ancora per molto tempo.

martedì 17 dicembre 2013

Consiglio autonomie locali, a Nettuno le preferenze dell’assise sono per il Pdl

Appaiono a dir poco singolari, per una maggioranza di centro sinistra, i risultati delle votazioni avvenute ieri pomeriggio durante la seduta del Consiglio Comunale. I componenti dell’Amministrazione, Sindaco in testa, sono stati chiamati a esprimere le proprie preferenze per l’elezione dei rappresentanti del Comune presso il Consiglio delle autonomie locali. Lo spoglio avvenuto in aula ha decretato una netta preferenza per i candidati del Popolo della Libertà con 12 voti, a fronte degli otto consiglieri dell’opposizione di centrodestra.

Opposizione sull’aumento Imu: “Provvedimenti confusionari e per nulla trasparenti”

Nonostante la smentita e le successive rassicurazioni del Sindaco Chiavetta, resta caotica la situazione in merito all’approvazione dell’aumento dell’aliquota Imu, che è stata discussa e respinta dall’opposizione durante l’assise di ieri pomeriggio. 

A causa di un errore, per giunta mai espressamente dichiarato da alcun emendamento, i cittadini subiranno un aumento sull’imposta Imu che non sarà dello 0,7 per mille, come approvato in base alla delibera di Giunta comunale n. 185 del 20 novembre 2013 durante il Consiglio Comunale dello scorso 28 novembre, ma del 3 per mille, indicazione diversa da quella votata dall’assise e modificata senza che in nessun documento appaiano tracce formali di tale variazione. 

Un errore che peserà sulle tasche dei cittadini, i quali ancora una volta si trovano di fronte a provvedimenti confusionari e per nulla inclini alle regole della trasparenza e della legalità.

Nettuno, cittadini e commercianti in Consiglio Comunale per il parcheggio di piazzale Berlinguer

Lunga e partecipata la seduta del Consiglio Comunale svoltasi ieri pomeriggio a Nettuno. 

Tra i punti all’Ordine del giorno, quello più sentito, è stata la discussione in merito alla situazione di stallo del parcheggio di Piazzale Berlinguer. 

La proposta di deliberazione di Consiglio Comunale sui provvedimenti in merito al cantiere bunker era stata sottoscritta dai Consiglieri dell’opposizione e approvata come ultimo punto all’Ordine del giorno dopo, tra gli altri, l’approvazione dei verbali delle sedute precedenti e l’elezione dei rappresentanti dei Comuni presso il Consiglio delle autonomie locali. 

Di seguito alla richiesta, proposta in apertura dalla minoranza, di invertire i punti di discussione per dare modo ai tanti cittadini e commercianti presenti in sala di venire a conoscenza delle problematiche relative al parcheggio Berliguer, la maggioranza ha comunque deciso di procedere secondo l’ordine stabilito. Una decisione che ha suscitato l’indignazione di molti tra i presenti giunti solo per capire cosa realmente si cela dietro la cantierizzazione ferma da oltre un anno nel cuore della città.